Casella di testo: “VIVI COME SE DOVESSI MORIRE SUBITO
   PENSA COME SE NON DOVESSI MORIRE MAI!”
                                        GIORGIO ALMIRANTE
 

 

Casella di testo: INFORMAZIONE
 
IL SANNIO QUOTIDIANO
 
LIBERO QUOTIDIANO
 
FRANCESCO CUTILLO
 
NICOLA MASTROCINQUE
 

Casella di testo: ENTI/ASSOCIAZIONI
 
COMUNITA' MONTANA DEL TABURNO
 
TERRE DEL TABURNO
 
PLO-LOCO
 CAMPOLI
 
 

 

 

 

 

 

 

Casella di testo: NAPOLIMANIA
 
SSC NAPOLI
 
PCHO LAVEZZI
 
 

 

Casella di testo: ALTRI LINK
 
NO DISMO
 
IL FIGLIANESARO
 
VALLE BLOG
 
U-VITULANESE
 
COMPRA ITALIANO
 
 
 
 

 

Casella di testo: CULTURA
 
STORIA IN RETE
 
PADRE J.M. BENJAMIN
 
MILITIA CHRISTI
 
 

 

Casella di testo: QUESTIONE DISSOCIATORE MOLECOLARE
ECCO I DOCUMENTI DEI SINDACI 
 
PROTOCOLLO DEL 14-01-2008
 PROTOCOLLO DEL 11-02-2008

 

 

 

 

Casella di testo: ANTONIO CAPORASO

 

 

ARTICOLO DEL GIORNO

-6 MARZO 2008-

CRISI IDRICA TRA CAMPOLI E CASTELPOTO

DIECI FAMIGLIE DA UNA SETTIMANA SENZ'ACQUA

I CHIARIMENTI DAL COMUNE DI CASTELPOTO

 

 

(Antonio Caporaso)Disagi per alcune famiglie di Castelpoto e di Campoli del Monte Taburno per una crisi idrica, dovuta ad un problema del condotto, che ha investito le abitazioni che si affacciano sulla strada provinciale Castelpoto-Apollosa. Da circa una settimana le contrade di Masseria di Maio e Carrara vivono una situazione di grave emergenza dovuta alla mancanza di acqua corrente nella abitazioni. I cittadini delle frazioni che si trovano a ridosso della strada provinciale che collega Castelpoto ad Apollosa hanno sollevato profondi malumori presso il comune e l’amministrazione guidata dal sindaco Giancarlo Schipani. Il primo cittadino, mediante i suoi collaboratori, ci ha dato una risposta concreta e solerte che mette in luce l’impegno dell’intero gruppo amministrativo per risolvere al più presto la situazione e riportare tutto alla consueta normalità del servizio. Ad essere interessate dallo sgradevole inconveniente qualche decina di famiglie non solo del comprensorio di Castelpoto ma anche di quello di Campoli del Monte Taburno, questo perché le suddette contrade sono il punto di confine tra i due comuni; infatti più nello specifico è proprio la strada provinciale Castelpoto- Apollosa, in più punti, a fare da spartiacque tra i due paesi. Con la nostra presenza abbiamo raccolto le difficoltà della popolazione locale che da quasi una settimana sta sollecitando gli organi competenti a risolvere l’increscioso disagio. Ci dicono i cittadini “Stiamo avvertendo di continuo il comune di Castelpoto, e da circa una settimana ci stanno promettendo quotidianamente di prendere provvedimenti, ma alla luce delle ultime notizie le cose andranno visibilmente per le lunghe. Confidiamo nel impegno promessoci dal sindaco e dai suoi collaboratori, e capiamo che si tratta di un problema abbastanza serio. La società che eroga il servizio deve quanto prima risolvere le cosa, di certo non possiamo stare ancora a lungo senza acqua”. Chiara e concisa la risposta dei collaboratori del primo cittadino Schipani, che hanno voluto sottolineare l’impegno incessante dell’ente, in questi ultimi giorni, per riportare le cose alla normalità “Stiamo facendo il possibile per risolvere la situazione ed eliminare il disagio che stanno subendo i cittadini delle frazioni di Masseria di Maio e Carrara. Ma è doveroso sottolineare che la faccenda non dipende direttamente da noi bensì dalla azienda che eroga il servizio. Si tratta non di un guasto nel condotto bensì di un problema tecnico; in effetti non si arrivano ad erogare le quantità necessarie di acqua per tutta la rete. Abbiamo sollecitato la cosa presso l’azienda che concede il servizio, sotto questo punto di vista l’amministrazione è stata solerte ed efficace perché riusciamo a capire il disagio che i nostri cittadini stanno subendo. La risposta pervenutaci è stata repentina, presto risolveranno la cosa tentando di convogliare e scaglionare l’acqua da altre reti di conduttura”. Quello che conta è che al più presto ritorni tutto alla normalità e che si possa ridare alle famiglie delle frazioni di Masseria di Maio e Carrara un servizio indubbiamente necessario. L’importante è che sulla questione non si vadano a montare casi che possano far scivolare la cosa su altri terreni. La presa di posizione risolutiva dell’ente ha fatto capire che c’è la volontà di risolvere quanto prima il problema creatosi. Dalla società che eroga il servizio ci hanno fatto sapere che, con l’ausilio dell’ente, presto si risolverà la cosa e che i cittadini di Castelpoto e Campoli del Monte Taburno, residenti nelle due frazioni, potranno, nel giro di qualche giorno, riavere l’acqua corrente nelle loro abitazioni.

 

 

 

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-5 MARZO 2008-

COLLEGIO 24/VERSO LE PROVINCIALI

UDEUR PRONTO GIUSEPPE FUGGI

PDL CERTO IL NOME DI GIOVANNI CUTILLO

IL PD SI AFFIDA A MORTARUOLO

FORZA NUOVA :SI PENSA A

 CRISTIAN MASTROCINQUE

 

(Antonio Caporaso)A pochi giorni ormai dalla presentazione delle liste provinciali si delineano anche gli scenari per l’altro collegio della Valle Vitulanese. Stiamo parlando del collegio 24 che raggruppa i paesi di Cautano, Castelpoto, Foglianise, Paupisi e Torrecuso. Sembra deciso già da un pezzo il candidato per il Partito Democratico, il nome per i veltroniani è quello dell’ex sindaco di Torrecuso e presidente della Comunità Montana del Taburno Domenico Mortaruolo. Per Mortaruolo da sempre non c’è stata storia; è il candidato ideale e designato per dare linfa vitale al centro-sinistra. Ma un nome alla ribalta e che gode di credibilità e seguito è anche il sindaco di Castelpoto Giancarlo Schipani. Voci di corridoio che trapelano dalle segreterie politiche lo danno pronto a trovare posto in una delle possibili liste collegate al Partito Democratico. Discorso Popolo delle Libertà pianificato da tempo memorabile, il candidato che meglio degli altri riscuote successo e consistenza in termini di voti è il capogruppo di minoranza a Torrecuso Giovanni Antonio Cutillo. Quest’ultimo gode di una impressionante popolarità nel comprensorio ma anche e soprattutto affidabilità politica nel centro-destra; è tra i fondatori di Forza Italia in provincia di Benevento e membro del coordinamento regionale del partito che fa capo a Silvio Berlusconi. Ma il Pdl ha da sopperire la questione liste collegate, voci dell’ultima ora ne danno per certe due presenti in tutti i ventiquattro collegi. Prevedibile che la compagine che unisce Alleanza Nazionale e Forza Italia vada a pescare i candidati nelle realtà di Foglianise e Cautano, a maggior ragione se i diretti concorrenti dell’Udeur presentano nomi dei due paesi. Ma un timido sibilo richiama in campo anche il vicesindaco di Castelpoto Isidoro Simeone, possibile per lui un apparentamento con la lista che il Popolo della Libertà andrà a costituire richiamando i Circoli della Brambilla. Ma veniamo alla notizia più importante degli ultimi giorni, che ha scaldato il panorama politico sannita ma in particolare quello del collegio 24. Si va ormai verso la ufficializzazione del candidato presidente per l’Udeur  nel prossimo turno elettorale provinciale, il nome è quello di Giovanni Mastrocinque, sindaco di Foglianise già presidente del consiglio provinciale con la giunta Carmine Nardone. Una candidatura, che ormai va verso la certezza, libererebbe il posto nel collegio numero 24 nella lista di partito. E’ scattato il toto-candidato e salvo sorprese dell’ultima ora la scelta sta per ricadere su un altro primo cittadino, la fascia tricolore di Cautano Giuseppe Fuggi. Risulta essere questo il nome che il Campanile ha tirato fuori; per la verità non a sorpresa, Fuggi da tempo era tra i possibili papabili per la corsa alla Rocca, la scalata al partito e il fatto che stia amministrando con ottimi risultato lo ha portato ad essere una delle figure di maggior rilievo tra gli uomini dell’ex ministro Clemente Mastella. Ma veniamo all’Udc; il partito del centro tendente a destra non ha ancora sciolto le riserve, tutto è in alto mare, si prospetta all’orizzonte addirittura una alleanza sul piano provinciale con Italia dei Valori e Socialisti Democratici Italiani. Proprio l’evolversi di questa ultima situazione ha frenato la ricerca di candidati, comunque in allarme sono le realtà dove l’Udc gode di nuclei operativi, cioè Cautano e Foglianise. Si è parlato nelle ultime ore anche di un avvicinamento di Giovanni Procaccini, capogruppo di minoranza a Cautano, all’ Idv. Anche La Destra è in fermento, la compagine di Storace deve recuperare il gap iniziale del mancato radicamento sul territorio, ma possibile che il candidato possa venir fuori da Foglianise o Castelpoto. Proprio da Castelpoto, dove esiste un nucleo di Sinistra Democratica si avanza la possibilità della scelta di La Sinistra-L’Arcobaleno, ma possibili nomi vengono anche da Paupisi e Torrecuso. E veniamo in ultimo a Forza Nuova; raccolte ormai le firme si sta procedendo alla scelta dei candidati. Avanza il nome di un giovane di buone prospettive, Cristian Mastrocinque.    

 

 

 

 

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-4 MARZO 2008-

ANCHE LA VALLE VITULANESE SI SENSIBILIZZA PER PORTARE A COMPIMENTO LA MORATORIA SULL'ABORTO PROMOSSA

 DA GIULIANO FERRARA

 

(Antonio Caporaso)La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Redemptor Hominis” di Benevento, tenutasi lunedì 25 febbraio, è servita anche è soprattutto a rendere ufficiale la nascita del comitato Pro-Moratoria sull’aborto di Benevento. In quella occasione, che ha visto come ospite di rilievo il noto giornalista Giuliano Ferrara, sostenitore delle posizioni antiaboriste e promotore della moratoria, erano anche presenti due cittadini della Valle Vitulanese, il dottore Francesco Mastrocinque e Cristian Mastrocinque di Foglianise, tra i fondatori insieme a Mos. Pasquale Maria Mainolfi del comitato. Anche la Valle Vitulanese quindi si è detta pronta a dare il contributo necessario a Giuliano Ferrara per portare a compimento con successo la sua battaglia. E’ partita la campagna di adesione spontanea al comitato è gia tanti nel comprensorio Vitulanese si sono detti pronti per mettersi a disposizione di questa grande battagli di diritti; alcuni, e per la verità la maggioranza, mossi dalla fede religiosa, altri per le stesse ragioni laiche di Ferrara. Con una nota il comitato stesso ha spiegato cosa ha spinto tante persone  a percorrere questa strada, che ha come scopo quello di mettere di fronte alle responsabilità i grandi della terra “L’aborto non sembra essere oggi oggetto di controversia sociale e politica. Ciò determina una mortificazione della ragione perché nel silenzio sull’argomento si nasconde ai più piccoli la verità essenziale che l’aborto, qualunque ne sia la causa, è sempre e comunque un omicidio”. Andando più nello specifico arriviamo al perché della proposta “L’iniziativa è aperta alla collaborazione di quanti hanno a cuore di riportare nel dibattito nazionale ed internazionale la questione aborto, orridamente e scandalosamente tacitata da taluni media e dai vari teatrini della politica. E’ inammissibile ritenere chiuso il capitolo aborto, la storia della civiltà umana non si è conclusa con la vittoria della morte sulla vita nascente”.  In ultimo il segnale di questa lotta di diritti vorrà portare alla meta chiara, “La Moratoria è una provocazione culturale determinata a non rimanere sterile. Mira innanzitutto a fortificare la coscienza popolare sull’atto che è in sé l’uccisione di vita prenatale umana. Mirta inoltre ad alimentare l’impegno e raccogliere le istanze di tutti coloro che vogliono cancellare questa terribile macchia dalla coscienza dell’uomo”. Per maggiori delucidazioni e per aderire al comitato è possibile contattare il sito dell’Istituto Superiore di Scienze religiose di Benevento all’indirizzo www.issrbn.it o al indirizzo e-mail info@issrbn.it.  

 

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-2 MARZO 2008-

 

COLLEGIO 13/VERSO LE PROVINCIALI

 

 PD: ORLACCHIO O CONCIA?

PDL: PRONTO PALMA

LA DESTRA POTREBBE PUNTARE

SU NICOLA CAPORASO

 

(Antonio Caporaso)Notizie importanti nel collegio 13 che comprende Apollosa, Campoli del Monte Taburno, Cautano, Bonea, Bucciano, Moiano e Tocco Caudio. E’ apparsa come un fulmine a cielo sereno la conferma della candidatura di Luigi Orlacchio di Campoli tra le file dell’Italia dei Valori di Di Pietro. Il ritorno in campo di Orlacchio ha rotto i piani della sinistra campolese, che punterebbe anche sul primo cittadino Mario Saverio Orlacchio. Equilibri scombussolati, tutto è rimesso in discussione. Il Partito Democratico continua a portare avanti la scelta della fascia tricolore di Campoli del Monte Taburno. La candidatura dell’ex consigliere provinciale Luigi Orlacchio ha messo in discussione le posizioni locali del Pd. Infatti il fratello, Carmine Orlacchio è il segretario cittadino della compagine Veltroniana, e il neo candidato dell’Italia dei Valori pescherebbe voti nella compagine che sostiene l’ attuale amministrazione guidata da Mario Saverio Orlacchio. Decisione difficile per il sindaco e per i vertici Democratici, a tal proposito riprendono quota le voci che porterebbero a Raffaele Concia, capogruppo della minoranza tocchese e presidente del consiglio della Comunità Montana del Taburno, ma anche a Giuseppe D’Agostino, ex sindaco di Tocco Caudio. Con la candidatura di Luigi Orlacchio per Di Pietro, se nelle intenzioni della sinistra moderata di Campoli c’è la volontà di non disperdere i voti, viene meno anche la strada che porta a Francesco Antonio Barbato come candidato del partito guida del centro-sinistra. A destra cielo rischiarato dalle nuvole dell’incertezza; si punta sulla riconferma di Stefano Napolitano. Vanno dissipandosi le altre alternative al consigliere uscente di Bucciano, dopo che Tommaso Nicola Grasso è sempre più lanciato verso Montecitorio. Certa anche la scelta Udeur, sarà il sindaco di Tocco Caudio Antimo Papa che incute nel Campanile maggiore sicurezza rispetto a Rita Angrisani. Luigi Orlacchio dirottato in Italia dei Valori e carte mischiate nel La Sinistra-L’arcobaleno. Infatti fino a qualche giorno fa Orlacchio si dava vicino ad ambienti della Sinistra Democratica, ma con l’evolversi della situazione politica ritorna il nome dell’esponente del Partito dei Comunisti Italiani, Marcello Giulianini, in pole position, anche se è aperta la strada confermata da quest’ultimo che porterebbe verso la designazione di un esponente del gruppo dei comunisti di Moiano. Fermento anche nell’area nazionalpopolare; la formazione politica di Forza Nuova ha raccolto l’adesione di una costola di Alleanza Nazionale di Tocco Caudio, compreso la figura di maggiore spicco Andrea Loia. Nella scorsa sfida elettorale provinciale Loia fu candidato per il partito di Fini riscuotendo un ottimo successo personale; le avance di Fn verso Loia lo potrebbero portarlo in auge e investirlo candidato nella prossima primavera. Come detto in passato certe appaiono le scelte dei socialisti di Boselli che vedono candidato Gennaro Paradiso, sindaco di Bonea ed assessore al bilancio della giunta Mortaruolo alla Comunità del Taburno; ma sicuro appare anche Libero Sarchioto di Moiano che correrà per i centristi di Casini.            

 

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-1 MARZO 2008-

 

TOCCO CAUDIO

LA SCUOLA ALLA RICERCA

DELLE RADICI STORICHE

 

(Antonio Caporaso)Si è tenuta giovedì, presso il complesso scolastico di Tocco Caudio, la manifestazione conclusiva del laboratorio “Alla ricerca delle nostre radici”, il tutto rientrato nel progetto, promossa dall’Istituto Scolastico e dall’amministrazione comunale, “Costruire Insieme”. A patrocinare l’intenso lavoro le realtà presenti sul territorio, le Aziende agrituristiche La Serra del Taburno e Masseria Valle delle Vie, nonché il compartimento Caf della locale sezione Cia. Come detto tema della serata e del laboratorio è stato il territorio e la scoperta della realtà tocchese. Stiamo parlando del paese più antico della Valle Vitulanese e tra i più antichi della provincia Sannita. Il comprensorio ha tanto da offrire agli spunti di un escursus storico e artistico, ma anche paesaggistico. A portare a compimento l’intenso lavoro di ricostruzione storica gli alunni della scuola primaria e secondaria di Tocco Caudio. Ma andiamo a raccogliere la testimonianza del corpo dicenti che  presente l’iniziativa in questi termini “Gli alunni,  grazie all’enorme contributo della dirigente e dell’amministrazione comunale, hanno avuto la possibilità di seguire un percorso didattico volto alla scoperta delle radici di questo splendido paese. Il laboratorio ha avuto inizio nel mese di ottobre e si è svolto con sistematicità nella giornata scolastica del mercoledì per la scuola primaria e in quella del venerdì per i ragazzi più grandi dalle ore 14 alle ore 16. La tematica sviluppata è risultata per gli alunni molto interessante: sono stati coinvolti i genitori e anche i nostri nonni per la raccolta di proverbi e ricette. Il poter parlare del loro paese e delle realtà sociali succedutesi negli anni, ha coinvolto e appassionato enormemente i ragazzi”. Gli alunni, a compimento del laboratorio, hanno prodotto un calendario con le foto della Tocco del passato, lo splendido complesso arroccato sul masso tufaceo e abbandonato a causa del violento terremoto del 1980. Ma il lavoro dei giovani storici non è terminato qui la loro fantasia si è sbizzarrita dando alla luce il logo scolastico che presto verrà adottato in maniera ufficiale. “Il disegno -ci riferiscono gli alunni- rappresenta tre dei famosi archi costruiti durante il ventenni fascista a sostegno del paese ormai diroccato e della via del Littorio, sormontati da un parapetto di sicurezza e dall’immagine delle case di Tocco Vecchia. Nell’accezione simbolica il logo vuole essere un segno dell’imprenscindibilità e dell’importanza del passato nella formazione dell’uomo di oggi e collante tra tutti interventi educativi e culturali le giovani generazioni che nei primi trovano godimento e rifugio e nell’abulia e nella decadenza sociale l’alfa e l’omega di ogni segno dell’esistenza dell’uomo”. Ma più nello specifico il lavoro dei ragazzi ha portato alla luce degli splendidi esempi di arte storica; la ricerca delle foto antiche ha prodotto una importante opera dal valore storico notevole. Sono tornati alla luce l’antica chiesa di San Vincenzo Martire con lo splendido altare, andata tristemente distrutta in un incendio divampato nell’ottobre del 1966; Le Porte, la piazza principale centro della vita sociale della Tocco di un tempo; l’antico campanile ; il lavatoio pubblico, meta di tutte le massaie; il corso, che liberava le bellezze architettoniche di  un paese stupendo che rivive ancora, con tanta nostalgia, nei sogni di tanti tocchese; ma anche le testimonianze del periodo fascista con la mastodontica opera dei famosi archi, che ancora oggi sono alla base del masso tufaceo, furono costruiti durante nel 1924, quando era Podestà Don Antonio Marcarelli. La costruzione fu realizzata per sostenere la strada che ancora oggi porta un nome tipicamente fascista: Via del Littorio. Le foto continuano con i due famosi Fasci di Tocco, che ritraggono lo stemma del fascismo e riportano incisa la scritta “Incipit Novus Ordo”; la chiesa di San Cosma e Damiano consacrata dal Cardinale, poi Papa, Orsini; le varie immagini del santuario fiore all’occhiello del paese e dell’intera Valle, meta di tanti pellegrini; il Campo Melaino, nel cuore della foresta regionale del Taburno, era un tempo il luogo dove i Borboni allevavano i loro cavalli. Dopo l’Unità d’Italia, con il vecchio Casino di caccia dei Borboni, diventò il rifugio ideale dei briganti. Ma anche la rinomata Foresta, istituita nel 1786, quale riserva naturale, per volontà dei Borboni, anche a protezione delle sorgenti del Fizzo, fonte inesauribile di acqua per le Reali Delizie di Caserta, ancora oggi rappresenta un luogo di incomparabile bellezza. Non è potuto mancare un omaggio al musicista Nicola Sala, nato a Tocco Caudio nel 1713, è stato compositore, teorico ed insegnante. Si tratta del musicista sannita di maggiore importanza storica. Dallo scorso anno il conservatorio di Benevento porta il suo nome. Riportiamo anche l’entusiastico apprezzamento del primo cittadino Antimo Papa “Sono contento di come i nostri ragazzi hanno portato alla luce le bellezze del nostro paese. Spesso l’entroterra Sannita viene sottovalutato, ma la nostra realtà paesana è la testimonianza che tanto abbiamo da offrire al bagaglio culturale della provincia e dell’Italia. Dico questo non per spirito campanilistico, ma perché realmente Tocco Caudio ha bellezze dal valore inestimabile e faremo tutto il possibile per portarle alla luce e farle conoscere ad ampio raggio. Partiamo dallo straordinario lavoro compiuto dai ragazzi. Sono stati eccezionali e da rappresentante della comunità tocchese sono orgoglioso di loro. In ultimo ringrazio la mia collaboratrice Genoeffa Molinaro perchè ha seguito da vicino tutti i passi che hanno portato a compimento di questa opera straordinaria”.  

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-29 FEBBRAIO 2008-

 

CONTINUANO LE GRANDI MANOVRE DEI PARTITI IN VISTA DELLA SFIDA PROVINCIALE DI PRIMAVERA

 

 

(Antonio Caporaso)Manca poco più di una settimana alla consegna delle liste per i candidati alle prossime elezioni provinciali di aprile. E’ stata quella trascorsa una settimana densa di novità che hanno prodotto il dissiparsi delle ultime nubi di mistero sulla scelta dei candidati dei vari partiti nel collegio numero 13 (Apollosa, Bonea, Bucciano, Campoli del Monte Taburno, Moiano e Tocco Caudio. Cominciamo dal partito guida del centro-destra; Il Popolo della Libertà ha ormai individua la scelta su cui puntare, si tratta della riconferma di Stefano Napolitano. Quest’ultimo, consigliere provinciale uscente di Forza Italia, spera di ripetere il successo di cinque anni fa, quando risultò essere il più apprezzato e votato della provincia. Ormai si tratta solo di ufficializzarlo, ma sicuramente le speranze del nuovo soggetto politico dei moderati di centro-destra sono affidate a Stefano Napolitano. Capitolo Partito Democratico. Tra le file dei veltroniani tutto è rimandato a lunedì tre marzo, quando all’indomani delle primarie verranno sciolte le riserve e si procederà all’investitura del candidato. I nomi in pol position sono quelli del sindaco di Campoli del Monte Taburno, Mario Saverio Orlacchio e del presidente del consiglio della Comunità Montana del Taburno e capogruppo di minoranza a Tocco Caudio, Raffaele Concia. Le possibilità per Concia sembrano leggermente superiori sulla fascia tricolore di Campoli. Sono ormai fuori dai giochi, salvo sorprese dell’ultima ora, l’ex sindaco di Tocco Caudio Giuseppe D’Agostino e il vicepresidente di Art Sannio Francesco Antonio Barbato, che nella scorsa sfida elettorale provinciale per poco mancò l’elezione alla Rocca, anche se raccolse una quantità impressionante di voti. Voce che circola dalle segreterie, che sembra per adesso una indiscrezione, quindi la prendiamo con le dovute precauzioni, ci dice che qualunque sia il candidato Pd nel collegio 13, in caso di vittoria del centro-sinistra alle elezioni, ricoprirà l’incarico di assessore provinciale. Quindi un futuro di successo sia per Concia che per Orlacchio, due persone che di sicuro possono offrire tanto alla causa del Partito Democratico. Volto nuovo dovrebbe risultare quello che proporrà l’Udeur. Il Campanile ha decisamente scelto in Antimo Papa, primo cittadino di Tocco Caudio, il suo uomo per la corsa allo scranno di consigliere. Deciso più che mai a ritornare alla Rocca dei Rettori sembra essere Luigi Orlacchio, l’ex esponente dei Ds, dopo l’annuncio dello scorso fine settimana di aderire e candidarsi per l’Italia dei Valori, è già impegnato nella campagna elettorale facendo suoi i temi della viabilità e delle opere infrastrutturali. Giochi chiusi da tempo per l’Udc che trova in Libero Sarchioto la sua punta di diamante. Lo Sdi si affida (decisione presa da tempo) ad un sindaco, si tratta di quello di Bonea Gennaro Paradiso, che ricopre anche il prestigioso e difficile compito di assessore alle finanze in seno alla Comunità Montana del Taburno; carica questa che nei mesi scorsi lo ha messo al centro della cronaca politica locale. Infine veniamo a La Sinistra-L’Arcobaleno; continua con insistenza a vociferarsi il nome di Marcello Giulianini di Tocco Caudio, ma lo stesso interessato ne smentisce ne conferma. La candidatura comunque è in bilico e coinvolge anche il gruppo di Rifondazione Comunista di Moiano.   

 

 

BUCCIANO

STASERA INAUGURAZIONE DELLA SEDE

DI FORZA NUOVA

 

Campagna elettorale che entra nel vivo; si terrà stasera alle ore 19 a Bucciano l’apertura della sede locale del movimento nazionalpopolare Forza Nuova. Presenti il segretario nazionale, candidato premier, Roberto Fiore e il coordinatore provinciale Domenico Longo, nonché esponenti politici regionali e provinciali. La manifestazione servirà anche per decidere e ufficializzare il candidato di Fn nel collegio numero 13.

 

 

 

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-28 FEBBRAIO 2008-

IL POPOLO DELLE LIBERTA' DI CAMPOLI SBARCA SUL WEB

 

 

(Antonio Caporaso)Continua l’impegno del nuovo coordinamento di Forza Italia di Campoli del Monte Taburno per imporsi sul territorio. Dopo le iniziative degli ultimi mesi che hanno visto la compagine azzurra del paese alle falde del Taburno sempre in prima linea negli impegni politici di carattere nazionale e locale, è di qualche giorno fa la notizia della nascita del nuovo portale internet del Popolo della Libertà. A dare la notizia lo stesso coordinatore azzurro Luigi Caporaso “Manca poco alle elezioni di primavera e abbiamo avuto questa idea del portale internet per dare continuità al nostro lavoro sul territorio. Vogliamo offrire ai nostri elettori la possibilità di sentirsi parte integrante del partito e per questo grazie al sito li terremo sempre informati sull’evolversi della situazione politica e sulle iniziative che andremo a sviluppare per meglio preparaci alla campagna elettorale. Il sito internet è la strada migliore per metterci a disposizione della gente di Campoli e dell’intero comprensori, proprio in questa ottica metteremo a disposizione i recapiti telefonici e di posta elettronica per dare risposte e creare un canale di partecipazione con la gente”. Il coordinatore azzurro di Campoli continua a presentarci l’iniziativa convinto del successo che potremmo riscontrare “Dobbiamo tenerci attenti alle nuove tecnologie perché il nostro intento è anche e soprattutto quello di raccogliere consensi tra i giovani e quale migliore canale di internet per raggiungere tale scopo. All’interno del sito stiamo allestendo anche un blog con lo scopo di creare una discussione sui fatti che riguardano il nostro partito, la quotidianità politica di Campoli, della Valle Vitulanese, ma anche della provincia e dell’Italia in generale. Siamo pronti a dare risposte concrete ai cittadini e ci mettiamo al passo con i tempo per rendere la nostra realtà politica all’avanguardia, degna del futuro che andremo ad affrontare”. Il portale di Forza Italia-Popolo della Libertà di Campoli del Monte Taburno è possibile trovarlo all’indirizzo www.pdlcampoli.altervista.org.     

 

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-27 FEBBRAIO 2008-

 

 

 LUIGI ORLACCHIO PRESENTA LA CANDIDATURA ALLE

PROVINCIALI PER

L'ITALIA DEI VALORI

 

     

      

     

 

 

 

 

 

 

(Antonio Caporaso)In vista delle elezioni provinciali di primavera la notizia della candidatura, annunciata, da Luigi Orlacchio, di Campoli del Monte Taburno, per l’Italia dei Valori è rimbalzata tra gli organi di stampa nell’ultimo fine settimana e ha sorpreso gli addetti ai lavori raccogliendo importanti attestati di stima e sostegno nella collettività. Di conseguenza il dibattito politico ne è risultato animato. Abbiamo incontrato l’ex consigliere provinciale ponendogli alcune domande inerenti la nuova avventura politica di primavera. Luigi Orlacchio spiega il perché del ritorno nell’arena della politica in prima persona e dell’adesione alla compagine di Di Pietro “La politica scorre nel mio sangue, è parte del mio dna. Non sono mai stato fuori dai giochi; anche quando non ero candidato il mio contributo l’ho sempre dato perché la politica è una passione che ti prende, io voglio ritornare per dare credibilità alla Valle Vitulanese e battermi per il bene e la crescita dei paesi del collegio numero 13. Da quando ho lasciato la Rocca, nel lontano ’98, nella nostra Valle e nel nostro collegio si sono succeduti sempre meno politici e sempre più politicanti che hanno dimenticato, una volta eletti, le esigenze della gente fregandosene di risolvere le problematiche che attanagliano il territorio. Lasciai l’attività di consigliere provinciale con un bottino consistente, il mio lavoro fu impegnativo e di successo, risposi positivamente a tutte le richieste della collettività battendomi in prima persona portando a compimento le opere pubbliche necessarie allo sviluppo del territorio. Quello che conta e che per me risulta importante è ridare credibilità alla Valle Vitulanese e riportare la politica tra la gente; voglio far si che i valori moderati che il mio partito difende siano quelli che possano rianimare il dibattito politico. Oggi come oggi la politica moderata è quella che maggiormente più dare risposte chiare e costruttive alla gente”. Il perché della scelta Italia dei Valori è presto detto “Ho scelto Di Pietro per due aspetti importanti. Mi rivedo in pieno nei valori moderati che ho potuto ritrovare nell’Italia dei Valori, inoltre nel panorama politico nazionale rispetto Di Pietro e le sue scelte. Il nostro Leader è la persona della legalità, quella persona che ha dato una svolta costruttiva e importante al paese sia quando ricopriva il suolo di magistrato nell’era tangentopoli sia quando ha fatto la sua scelta di scendere sul terreno della politica. La mia politica si è sempre richiamata ai valori del centro moderato tendente a sinistra. Sia nella prima repubblica che dopo, la mia visione della politica non è stata mai quella della fazione ma sempre quella della moderazione e della concordia. In ultimo mi sento in dovere di fare un chiaro elogio al mio leader nazionale, Di Pietro rappresenta la legalità, la giustizia e la vera politica che può dare risposte di sviluppo alla nazione”. Lo spirito del ritorno in politica e le prossime sfide in caso di ritorno alla Rocca ci vengano spiegate da Luigi Orlacchio in questi termini “Il mio programma verterà su un mio chiodo fisso: la viabilità. Fui presidente della commissione lavori pubblici quando ero in consiglio e mi battei per il bene della mia terra interessandomi in prima persona  allo sviluppo infrastrutturale del territorio. Mi battei affinché il Fondovalle Vitulanese potesse trovare la sua giusta natura e collegarsi con la Valle Caudina. Oggi invece è una opera ferma che non ha ne un inizio ne una fine. L’interesse e l’impegno dei politici succedutisi in questi anni e pari a zero. Per esempio nell’ultimo quinquennio, nel collegio numero 13 sono stati eletti due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza, ma il loro impegno per i paesi che li hanno portati a Benevento quale è stato?! Campoli, Tocco e la strada Provinciale Vitulanese stanno in condizioni sempre peggiori. In dieci anni hanno affossato la nostra terra. Viceversa si devono a me importanti opere pubbliche come l’ultimo riassetto della provinciale, lo svincolo di Tocco Caudio e quello di Apollosa sulla strada Benevento Montesarchio. Il mio non vuole essere uno spot elettorale ma la pura realtà dei fatti. Il mio impegno per la collettività è stato sempre totale e i successi elettorali raccolti ne sono la testimonianza; nelle due volte che sono stato candidato  tra Campoli Tocco ed Apollosa ho raccolto il 75% dei consensi; la seconda volta non fui rieletto solo perché mi mancò un partito alle spalle, ma la fiducia della gente fu sempre costante”. Domanda dovuta sulla possibilità prospettata all’orizzonte di una candidatura del sindaco Mario Saverio Orlacchio per il Partito Democratico “Non so quanto ci sia di vero sulla notizia della candidatura del sindaco di Campoli. Ma gli consiglio un atto di riflessione dovuto; se le sue intenzioni sono quelle di candidarsi farebbe bene a tornare sui suoi passi. Questo mio invito non deve essere preso come una sfida, voglio solo far capire che due candidati in un paese produrranno solo una dispersione di voti con l’unico obiettivo di non far eleggere nessuno dei due. Comunque se il sindaco o qualche altro esponente politico di Campoli intenda candidarsi lo stesso…allora vinca il migliore! Ma da parte mia non ci sarà mai ne rimorso ne tanto meno imposterò la campagna elettorale su una sfida all’ultimo sangue. L’unica cosa che tutti dovremo rispettare sarà il responso degli elettori, perché in democrazia è la gente a decidere”. Necessario anche il pensiero di Orlacchio sulla questione dissociatore molecolare “E’ bene che gli amministratori trovino una soluzione definitiva al problema rifiuti, ma non si può fare a meno del pensiero della gente. Prima di ogni altra cosa conta la volontà popolare. Io sono per la provincializzazione della problematica rifiuti, ma e necessaria una soluzione che non metta in pericolo le persone e il territorio; in definitiva ci vuole una scelta che rispetti l’ambiente. Se l’amministrazione provinciale ha intrapreso la strada della provincializzazione dei rifiuti allora è giusto che assicuri la gente su un fatto importante: mai un compattatore dovrà raggiungere il Sannio da altre province”. Luigi Orlacchio da esponente provinciale dell’Italia dei Valori vuole fare un auguri ai suoi colleghi di partito “Ho trovato un ambiente eccezionale, c’è un clima di amicizia e concordia che mi ha sorpreso in positivo. I valori fondanti che ci animano sono quelli portanti dell’aria moderata, e su tali valori imposteremo il nostro cammino politico. Siamo sicuri che da questi presupposti trarremo un successo elettorale nella prossima primavera e che riusciremo ad approdare in consiglio provinciale. Sul lato personale mi sento un operaio pronto a dare il mio contributo al cantiere del mio partito. La mia filosofia?! dare alla gente quello che la gente vuole. Risposte concrete, fatti per lo sviluppo del territorio! Voglio in ultimo ringraziare Antonio Di Pietro, Lello Formisano (segretario regionale) e tutti i vertici e militanti dell’Italia dei Valori che mi hanno accolto con entusiasmo nel partito”.  

            

PRIMI DUE GIORNI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

IL BILANCIO DEI SINDACI

FUGGI E ORLACCHIO

 

 

(Antonio Caporaso) “Bilancio positivo per i primi due giorni della raccolta differenziata dei rifiuti”, a dirlo il primo cittadino di Cautano Giuseppe Fuggi. Lunedì ufficialmente è patito il nuovo corso. Giuseppe Fuggi entusiasta dichiara “Ho parlato con gli altri sindaci in particolare con quello di Campoli e abbiamo riscontrato una due giorni di raccolta differenziata che ci ha sorpreso per la positività del servizio offerto e per la capacità della gente di assuefarsi al nuovo corso. Un passaggio  necessario perché rappresenta una grande conquista di civiltà e di sviluppo”. Fuggi ringrazia quelli che hanno collaborato affinché la differenziata potesse partire senza problemi “Il mio grazie va alle associazioni che operano sul territorio per l’importante lavoro volontario di sensibilizzazione che hanno svolto presso i cittadini. Ringrazio anche gli operatori del settore che nei primi due giorni si sono impegnati per non creare disaggi alle famiglie; ma un grazie va alla gente che ha risposto positivamente senza lamentarsi riuscendo a cogliere in pieno la necessità della differenziata”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Campoli del Monte Taburno Mario Saverio Orlacchio “Sono orgoglioso di essere il sindaco che ha potuto segnare questo grande cammino di civiltà. Importante in questi mesi è stato il lavoro del vicesindaco Luigi Caporaso, che ha seguito da vicino il progetto. Ma un grazie va alle associazioni: il Forum dei Giovani, La Pro-Loco e La Protezione Civile che hanno permesso il perfetto funzionamento del servizio, svolgendo l’importante opera di sensibilizzazione porta a porta. Un grazie va alla collettività e agli operatori del settore. Abbiamo vinto una grande battagli che segna un passaggio epocale di progresso e sviluppo, siamo entusiasti e orgogliosi di questo”. A margine delle dichiarazioni il sindaco di Cautano Giuseppe Fuggi torna sulla questione dissociatore molecolare. Il primo cittadino critica in particolare le dichiarazioni, apparse sul nostro giornale venerdì scorso, ad opera dell’esponente giovanile di Forza Italia di Ponte Leonardo Leone “Il signor Leone –chiarisce Fuggi- ha detto cose gravi, anzi gravissime. Ha accusato noi sindaci di aver intrapreso la scelta del molecolare per interessi personali. Ho sentito tutti i sindaci e siamo convinti di intraprendere la strada legale nei confronti dell’esponente azzurro. Daremo mandato agli avvocati per querelare il signor Leonardo Leone. E’ giunto il momento che tutti si assumano le proprie responsabilità e che cessi questa campagna di diffamazione gratuita nei nostri confronti”. Per onore di cronaca riportiamo la frase di Leonardo Leone incriminata da Fuggi “…(i cittadini) sembrano essere vittime di gestioni scellerate del potere, o comunque succubi della tacita sottomissione dei propri rappresentanti rispetto agli interessi personali che ognuno di questi può coltivare”.   

 

 

 

Tra il grigio delle pecore si celano i lupi,

vale a dire quegli esseri che non hanno

dimenticato che cos’è la libertà!

E non soltanto quei lupi sono forti

in se stessi, ma c’è anche il rischio

che,  un brutto giorno, essi trasmettano

le loro qualità alla massa e che il gregge

si trasformi in branco!

E’ questo l’incubo dei potenti!

JUNGER

 

 


 

 

 

    

 

 

 

 

 

POCHI SGUARDI NOBILI VEDRANNO L'AURORA!

 

 

 

 

 

 

 

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 PINO RAUTI

 

 

 

 

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